martedì, 31 marzo 2009
Ciao, sono tornato. So che una spiegazione della mia assenza sarebbe dovuta, ma non c'è. Potrei inventarmi che sono stato a fare sesso sfrenato, che ho girato il mondo e che bla bla ma non è così. Ho semplicemente aperto e riaperto sta pagina senza trovare niente da dire. Brutta cosa non aver niente da dire. Una di queste mattine mi sono però imbattuto in un libro, studio illegale, e vado a scoprire una storia nata su splinder. A quel punto mi sono ricordato del perchè ho aperto un blog ovverosia scrivere senza censure. Ma poi anche se voto sinistra sono troppo borghese e di centro per non censurarmi anche laddove non ci sia il mio codice fiscale in bella mostra. Che coglione! Comunque, parlavo di studio illegale. Bene, uno dei miei ultimi post, o meglio le risposte ad esso, parlavano della vita precedente vita, quella di...AVVOCATO. Sti cazzi, sono passati secoli. Ebbene sì, però mi sono disintossicato. Non intendo assolutamente parlarvi del mestiere - che poi che se ne dica è bello e pieno si soddisfazioni - ma delle mie autocensure. Molte volte ho avuto modo di parlare delle mie storie disastrate, delle mie relazioni assurde, ma mai e poi mai ve l'ho detta tutta. Del resto io sono una persona confusa, molto confusa. Un esempio?Nella vita non ho mai capito se sono di destra o di sinistra. Nel senso, voto sinistra, ma sono schifosamente snob. Pochi giorni fa ero di ritorno da un soggiorno Romano (si vabbè lo potevo dire) con mia sorella (grande vacca visto che siamo in anonimato e fanculo le censure) sull'eurostella (dito docet). La poveretta nonostante un invidiale posizione sociale guadagnata con la sua immane intelligenza (purtroppo l'ha sempre data gratis) mi ha prenotato il posto in seconda classe dove, con noi, viaggiava una comitiva di scout. Oddio, hanno cantato tutto il tempo!che sfiga! Ecco, se avessimo preso la prima classe questa cosa non sarebbe successa, di lì il mio sbruffare continuo mentre con il BlackBerry torturavo chiunque potesse essere torturato da me. Il capo scout di fronte a me mi ha chiesto se ero un avvocato, insomma secondo lui avevo proprio la faccia da avvocato rectius stronzo. Anche qui niente da stupirsi, dopo anni di frequentazione mi è rimasta quell'aria da "devo avere tutto sotto controllo altrimenti imbraccio un fucile e stecchisco chiunque". Io ho risposto :- "si in parte lo sono, come pure sono in parte umano". Mia sorella si è stizzita e mi ha detto :- "troia alcolizzata". Ebbene si, nella mia vita non mi sono fatto mancare niente. Mi sono drogato (robette leggere da circolo di sinistra) mi imbriaco sovente ed il mio corpo non accenna ad accusare (Talvolta penso che sia dovuto a qualche patto da me fatto in stato di incoscienza/coma etilico) quindi anche se non sono un fotomodello mi capita spesso di concedermi a.......chi passa . .
Altra cosa che non ho mai detto.
Io sono come la Rettore, ho provato a riprodurmi ma non mi sono mai venuti figli. Alla fine ho capito che la natura è magnanima e sa che nè io nè la Dona potremmo essere dei buoni genitori. In questo Moana docet, lei lo diceva, non si può fare certe scelte e poi farle accettare ad un figlio. Bene io oramai non sono più dell'idea di riprodurmi, di creature freak like me ce ne sono già abbastanza.
Tornati nel capoluogo fiorentino, dopo una cena in famiglia, ho preso mia sorella e sono stato a vedere un filmetto "diverso da chi". Il protagonista, Luca Argentero, era indeciso tra la Gerini ed un altro tipo che nei film fa sempre la parte del gay.
Bene, dunque mi sono perso....avvocato......scout..contraddizioni.............
vabbè ora ho sonno il resto lo scrivo poi.
quand'è poi?
cazzo ma Roma mica me la sono fatta in un giorno??'
UtenteFolle alle ore
00:13
vita di un folle |
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mercoledì, 22 ottobre 2008
Sono vivo. E finalmente vedo la luce in fondo al tunnell.
Uno di questi riprenderò a scrivere. un bacio a tutti.
martedì, 02 settembre 2008
In questi giorni sono rientrato al lavoro. Preferirei una lunga serie di lavande gastriche all’essere qui, ma per ora, ci rimango. La prossima vita invece di laurearmi in giurisprudenza scelgo un percorso che mi esponga il meno possibile ai disastri umani e sociali, per ora tiro campà.
Ieri sera ho invece avuto un incontro del terzo tipo. Si, un operatore di CALL CENTER.
Che poi a me tutte le volte viene in mente LEI che dice di chiamarla e di confidarsi con lei, quindi, già sentire una vociaccia maschile mi smonta.
In pratica l’Adsl di casa di mia madre, da me fatta mettere ai tempi della mia recente permanenza da lei, è saltata.
Chiamo quindi il numero ad hoc, non dirò la compagnia:
U: mezz’ora di attesa
U: Buonasera, volevo segnalarvi un problema sulla mia connessione internet. Mi segnala “connettività limitata ed assente” questo nonostante il router mi dica invece che dovrei avere linea.
X:- ma dal numero dove chiama??
U: si, (e da dove da quello del mio vicino??)
X:- no, si sbaglia lei non è connesso ad internet
U:- (?) si, infatti le ho detto che, il pc, segnala un problema alla connessione, quindi lei vede il guasto?
X:- lei non è connesso non può esserlo qui non mi risulta
U:- si non sono connesso ma perché???
X:- a si è vero lei non è connesso
U: (bon per te che sei grullo) si, ecco, dato che il mio router è connesso, la connessione parte insomma, perché non ho linea adsl?
X il modem è suo o è quello _____?
U: no, mi connetto con un router, non con un modem, e si è mio, ma tale router segnala che ci dovrebbe essere connessione.
X: a allora il problema è quello
U:- quale scusi
X il router
U:- mi scusi ma funziona da due anni
X non ha messo le impostazioni giuste lei non si può connettere
U ma, mi scusi, mi connetto da due anni?
X ……mi scusi noto che sono stati segnalati guasti nella sua area circa due ore fa
U: ok arrivderci
Ora, dico io, va bene che la mamma degli stolti è sempre in stato interessante ma c’era bisogno di farmi rincoglionire per un’ora per dirmi che avevano la segnalazione del guasto??
Bè, pensate ‘sto tizio ha il diritto di voto……………………
UtenteFolle alle ore
13:36
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martedì, 05 agosto 2008
1 agosto 2008
Qua, nel capoluogo Toscano la temperatura è allucinate. Ma è inutile lamentarsi, del resto è il 1 agosto ed è evidente che il sole picchia forte.
Da domani sarò in ferie. Come ho già scritto le mie saranno ferie “relative”. Parto solo per il mare, nemmeno lontano da casa, con p.c. e libri. In pratica come uno studente universitario. A settembre si prevedono grandi svolte e cambiamenti. Saranno, però, svolte momentanee, serviranno solo a portare svolte ulteriori. Per la prima volta in vita mia, oggi, ho sentito un brivido freddo come se fossi sull’orlo di un baratro. L’ho sentito, partire dal fondo della schiena e attorcigliarmi le budella, una volta arrivato a destinazione, quando ho realizzato che il mio tempo in questa condizione, lavorativa, sentimentale, geografica, si stava compiendo. In realtà prima di qualche mese non cambierà molto, ma oggi era una di “quelle” giornate. So di dover addio ad amori passati, forse anche colleghi, ed a tante cose che non mi andavano.
Tuttavia, per quanto la situazione non sia idilliaca, è pur sempre un mondo che ho imparato a conoscere, da cui ho imparato a difendermi e dove sono riuscito a squazzare.
Per la prima volta in vita mia mi sono chiesto quando cazzo mai arriverà la stabilità e la fermezza. Che poi è una contraddizione, non scelgo mai la strada più breve, quella conosciuta e più facile, sto bene nei casini, non c’è niente da fare.
Un bacio a tutti.
UtenteFolle alle ore
13:26
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giovedì, 17 luglio 2008
Aiuto!sono solo in ufficio....persino wonderTopa se l'è data a gambe. Non c'è veramente niente da fare. Oggi sarebbe stato utile avere un cuscino sul quale dormire.
attento le 19.00 per un uscita anticipata ma non troppo.
Attenderei anche le ferie, ma quest'anno le impiegherò per preparami ad un certo concorso a cui lo scorso anno ho rinuciato.....
.......
se tirassi palline di carta ai passanti??
UtenteFolle alle ore
17:58
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mercoledì, 09 luglio 2008
Gli anni passano maledettamente. Ad essere sinceri, io dal trascorrere degli anni ho solo guadagnato. Sono più sereno più tranquillo, più rintronato.
Senza dubbio è facile parlare alla mia di età. Non sono ancora abbastanza in la da sentirmi “passato oltre”. C’è una cosa che amo però del non avere più la leggera barbetta degli adolescenti e dell’avere le tempie che si stanno imbiancando, la facoltà del dire liberamente:- ma che cazzo dici?ma chi cazzo ti pare di essere?
Fino ad una certa età mica hai tante certezze, anzi, non ne hai per niente.
Allora è ovvio cercare il confronto, a volte subire il fascino intellettuale di qualcuno. Ora no, siccome uno si azzittelisce pure, non ci sono più sicurezze, ma nemmeno più remore o paraocchi.
Quindi, è inutile propormisi come stocazzo di sta minchia, io ti rutto nel viso e sgommo via.
Grazie al cielo il tempo passa.
sabato, 21 giugno 2008
Premessa
Il caldo, che segue un lungo inverno di lavoro, porta con se tutta una serie di malanni. L’accidia, l’isteria, l’offesa facile e molti altri ancora.
Rimane il fatto che comunque, tali malanni, non fanno altro che aggiungersi alla totale mancanza di comprensione che ho di certe persone.
Nella mia immensa massa di difetti, accentuati da una vita non proprio esemplare, mi riconosco da sempre chiarezza, schiettezza e limpidità.
Talvolta, essendo anche permaloso, uso la mia chiarezza come un arma e quindi, il pregio diviene un difetto, ma questa è un'altra storia.
Tuttavia, tali "pregi" mi portano a non nascondere né a nascondermi niente.
Si da il caso però che la vita sia una gran simpaticona e si diverta un sacco a porti di fronte a delle prove che potremmo definire esilaranti.
***
L’altro giorno, parlando appunto di "prove", io e gli altri sconquassati avventori del dipartimento sfigati & gambe spezzate, stavamo dissertando di amori e disgrazie.
Il nostro dipartimento è composto per lo più da zitelli (io e VirginSuicide), Unioni non convenzionali e poi amanti e contramanti varie.
(Nanà - Topacomunista - era a salvare il mondo Wonder TOPA!!!e poi lei deve essere pure vergine, bleah)
A dire il vero a quest’ultime categorie ogni tanto, a mò di insieme e sottoinsieme appartengono anche gli altri.
Poi, ovviamente c’è la parte Ratzingeriana, ovvero quella che puoi mostrare anche la domenica in chiesa, ma loro non partecipano a queste interessanti dissertazioni.
*
Siamo quindi giunti alla seguente conclusione:
Gli amori “unilaterali”,non corrisposti, segreti, ovvero quegli degli amanti ( e sì cantiamo la Vanoni mò!) sono i più belli. L’amante (usato qui in maniera assessuata che sta per non declinata al femminile/maschile and other’s), ti da solo il meglio. Arriva in splendida forma, ti coccola ti vezzeggia, non ha mai mal di testa, e non ci vivi tutta una serie di quotidianità che ti consentano di idealizzare la sua figura al massimo. Idem per gli amori non consumati o giù di li.
Praticamente una bambolina gonfiabile.
*
Ma è sempre così? Io non ero proprio d’accordo….
*
Vengo quindi all’argomento di oggi.
La sfera di Cristallo
Vorrei tanto avere una sfera di cristallo, ma non per vedere il futuro.
Conoscere il futuro non mi interessa perché toglierebbe, alla vita, la possibilità di soprendermi. Alla fine la vita con le sue sorprese non mi ha ancora stancato.
Vorrei una sfera di cristallo, invece, per vedere dentro la testa delle persone.
Come ho detto, 'sta vita, ti pone di fronte ad eventi, fatti…persone.
Così come tutto questo ti si para davanti velocemente, altrettanto velocemente è già li su di un treno che ti fa ciao con la manina, e, non ti rimane che stare li con il fazzoletto in mano a salutare sconsolato.
Rimane qualche foto, qualche ricordo e la sensazione di qualche abbraccio, ma nessuna spiegazione.
Quello che manca, a me (che, come ho detto, di base sono un logorroico), quantomeno, non è la spiegazione della partenza, dell’addio, ma la spiegazione del buongiorno, non la spiegazione di quel che è stato ma, la spiegazione di quello che non è stato.
Quindi vorrei una sfera di cristallo, per vedere che cosa passasse realmente nella testa di chi mi ha carezzato, chiamato con nomignoli, strinto .
Non per cambiare qualcosa, ma per levarmi una soddisfazione e vedere tra coraggio, amore e consuetudine chi ha vinto**.
*
Ore 15.29 caldo assassino………….
** e questo perchè non ho mai venduto nè l'immortalità nè bellezza nè denaro quindi un motivo per entrare in questa bottega ci deve essere stato?
UtenteFolle alle ore
14:38
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venerdì, 13 giugno 2008
Oui Je suis Janis Joplin – La topa comunista & l’irresistibile leggerezza del fricchetonaggio.
Come ogni uomo scontato che fa considerazioni scontate non mi rimane che blaterare qualcosa sul tempo assurdo di questo periodo. Firenze è immersa in una deliziosa cappa d’umido ed io sudo come un patata infilata nella vaporiera.
I miei concittadini sono ancora più logorroici e brontoloni del solito, protestano, non gli va bene la tramvia . Prima non c’era nulla e si lamentavano uguale – non gli va bene il traffico – ma allora ci vogliono i mezzi…………insomma ogni scusa è buona per lamentarsi. Io, che non sono da meno, mi lamento di loro, ma non posso farne a meno.
(Fantastico, sono un noioso lamentone meteropatico, praticamente un uomo da sposare). A parte questo qua nel ghetto c’è un nuovo arrivo.
Un mio esimio collega destrorso l’ha soprannominata “la topa comunista”.
Secondo colui che le ha appioppato siffatto soprannome, dicesi topa comunista ( oltre che, sempre secondo lui, il tipo di donna che per fede politica mi si addice) la femmina che volutamente aderisce ad ogni convenzione della sinistra ma lo fa in maniera letterale ed acritica. Dicesi pure che, tuttavia, tale donna sia mooooolto pericolosa perché, essendo in verità nata nei quartieri borghesi sia in realtà la versione con i sensi di colpa da denaro della Brambilla (avete presente quel levriero afgano rosso che accompagna sempre il nano?).
La nanerottola, di cui senza dubbio in linea almeno teorica condivido gli ideali, non mi ha fatto niente di male, ma mi da noia. Questo darmi noia non deriva da quello che è, ma da quello che non è apertamente.
La topa comunista – d’ora in avanti nanà per comodità espositiva – è una persona molto buona ed in parte lo è. In verità in parte lo siamo tutti – pure io – cioè no, questa è una cazzata, ma ci stava metterlo. Lei lo è nella sua parte di superfice, quella che si mostra a tutti. Insomma come un bel negozio dove c’è una sfolgorante vetrina ma dentro trovate solo robe terrificanti.
Nanà fa volontariato, nanà ritiene che accendere l’aria condizionata contribuisca al surriscaldamento globale del pianeta e ciò crei gravi problemi ai poveri pigmei, agli orribili ragnacci che popolano la foresta amazzonica etc…etc….Nanà è di famiglia bene, motivo per il quale da sempre passa le proprie vacanze sotto le bombe, nei campi profughi.
Ma insomma, come si fa ad odiare Nanà/Madre Teresa?cioè??’
Ma non fermiamoci qui. Nanà ha degli ulteriori pregi. Prendiamo ad esempio le ultime elezioni. Due palle che non vi dico. Premesso che a me di chi votava lei non me ne poteva fregare di meno, (oserei dire al pari della foresta amazzonica in questi giorni di umido torrido) ci siamo dovuti sorbire nell’ordine:
1 duemila strattagemmi legali per fare astensionismo attivo (che sa tanto di fare sesso senza godere manco un po’)
2 del perché Bertinotti doveva non essere votato ma nemmeno Walter ma si doveva fare il culo a Silvio (cioè dovevamo votare la destra o casini e soddisfare il sub-conscio di persona altamente catto-fascista)
3 del vestiario per essere fricchettoni e far capire chi voti in sede di seggio (questo no ma dire che lo diceva è una bella presa di culo che gira tra i colleghi ed oramai, come ogni urban legend, viene presa per vera)
4 dei film da vedere in campagna elettorale per orientare la propria coscienza. (Moana e Cicciolina ai mondiali???)
5 sticazzi!!!!! – quelli ci stanno sempre bene
Ovviamente, lei, dopo le elezioni, è arrivata con la bandiera rossa sotto braccio, declamando il mea culpa per la sconfitta del Bertinotti e dichiarando di come i rimorsi, prima e dopo per l’aver votato Veltroni, le provocassero lancinanti dolori al petto.
Se questo è il suo basso profilo politico, potrei anche aggiungere che ha – in effetti ed in linea al citrato profilo “topa comunista” – chiaramente i sensi di colpa per il benessere economico da cui proviene, nonché si vergogna di essere riconosciuta come la figlia di…(‘tana, ‘oia, ‘abbo ‘ecco).
Se fino ad adesso vuoi perché sono più vecchio,vuoi perché ciccia ne hai da fa strada me ne sbattevo, ultimamente non posso fare a meno di notare come ci sia qualche cosa che non mi quadra fino in fondo.
Alla fine appena svolta l’angolo sferra dei colpi micidiali, e questo a dispetto della sua convivialità e della sua bontà d’animo tanto ostentata e professata. ( calma non sto in carcere con la Franzoni, come pensate a questo punto del racconto).
Per quanto io non sia – almeno per ora – il destinatario dei suoi dardi non posso fare a meno di notare come sani principi di facciata non facciano altro che nascondere persone nella sostanza fatte di purissima merda.
Alla fine Nanà non è una persona aperta, una che sogna di realizzarsi, che crede nell’uguaglianza, è solo una persona che ha scelto un’elite di un colore (politico) anziché di un altro. Nanà non si mischierebbe e non lo farebbe mai, se non per brevi ritorni di immagine con un senegalese che ha bisogno di aiuto perché magari rischia ingiustamente di essere espulso dal nostro paese.
Nanà è solo una delle tante idiote che hanno fatto il liceo classico e che hanno capito che fricchettonando, professandosi love & peace riscuotevano plausi e co. Dietro tutto questo quindi, c’è una tristezza infinita, l’ennesima persona che, non vive una vita propria, ma una vita in cerca dell’approvazione altrui. Da lì il suo astio represso che sfoga con frecciatine laide alle spalle altrui.
Nanà, è quindi la maschera fricchettona e finto buonista dell’ennesima persona che anziché avere una propria idea del mondo e della vita brama il plauso altrui.
Non so perché, ma vedo una triste lapide per lei. (‘sta ggente mica è mai sazia e soddisfatta).
Alla fine devo dire che sempre di più mi capita di apprezzare i cattivi!
martedì, 06 maggio 2008
é veramente molto che non aggiorno il blog. Se non lo faccio è, da un lato perchè sono in corsa continua, dall'altro perchè sono pigro. Mi affatica scrivere di me e raccontarmi perchè significa guardarmi dentro e sai che palle con le solite storie. Dall'ultima volta che ho scritto sono successe molte cose, Innazitutto ci sono state le elezioni e, si sa, a me Berlusconi proprio non va giù. La benzina è salita alle stelle, e si uccide con pretesti stupidi. Sono molte le storie che mi hanno colpito in questo periodo di assenza dal Blog. Mi viene in mente quella di un artista che vestita da sposa per un viaggio - performance ha trovato la morte lontana da casa. In breve sono colpito dalle brutte cose che succedono intorno a dispetto dell equilibrio che ho trovato dentro di me.Oramai vivo solo da un po'. la solitudine all'inizio è una brutta bestia, fa paura, poi pian piano diventa un'ottima compagna. Ho riscoperto che cosa vuol dire prendersi i propri spazi, prendersi cura di me. Adesso la sera studio, leggo, ascolto la mia musica. Mi capita di uscire ma non mi faccio illusioni perchè le illusioni sono una perdita di tempo e la vita è breve.
Sto progettando un nuovo punto di partenza, un nuovo inizio, non so se verrà, ma solo progettarlo è piacevole. Per la prima volta nella mia vita non ho paura di pensare la mia vita senza nessuno accanto.
Un bacio speciale alla mia LunaFragola, colei a cui devo la spinta per essere tornato a scrivere ed un abbraccio alla Sibel.
UtenteFolle alle ore
12:43
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giovedì, 27 marzo 2008
Fuori piove.
Sto facendo pulizia nell’hard disk del mio computer. Mi sono appena dotato di un nuovo e favoloso p.c. che ha soppiantato il defunto cesso memore di tante battaglie passate e pieno di cenere tra i tasti.
Ho comprato pure un Hard Disk esterno, una scatola dove puoi mettere di tutto tanto è capiente.
Io ci ho messo, i parenti, l’ex, le vacanze l’auto prima di scassare il cofano ed altre robe.
Nel rivedere le mie foto non ho potuto fare a meno di notare un paio di cose.
1 faccio pena quanto a qulità ma becco i momenti giusti
2 sono ancora caruccio alla faccia delle false modestie, anzi sono proprio un gran figo
3 sticazzi.
È si, sticazzi, perché, soprattutto alla luce del punto 2 nono compaio in nessuna foto?merda!praticamente io sono il grande assente, sono quello che fotografa, sono quello che sta dietro l’obbiettivo, sono il guardone e questo nonostante il punto 1.
Ma perché nonostante il punto 1 nessuno mi sostituisce mai?
Adesso ho deciso che imparerò ad usare Photoshop, ed i ricordi dei miei viaggi più belli, quelli in cui compare sempre qualche amore passato, saranno sostiuiti da versioni digitali dove sono accompagnato da dive di Hollywood.
Sticazzi
UtenteFolle alle ore
18:08
follideliri |
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